Oggi voglio proporre una riflessione sulle origini del dolore, secondo una prospettiva che parte dai processi di elaborazione delle informazioni del nostro cervello che coinvolgono inevitabilmente le dinamiche della resistenza al cambiamento, per poi scendere più in profondità, analizzando la paura più grande che ci condiziona: la paura di perdere se stessi. Soprattutto negli eventi più significativi della nostra vita, che hanno ricadute ingombranti in tutte le dimensioni del vivere quotidiano, comprendere le origini del dolore può aiutare ad accettarlo e a rispettarne il suo naturale sviluppo.