Oggi voglio proporre una riflessione sul senso di colpa. Un sentimento che da migliaia di anni rappresenta il meccanismo principale con cui tantissime persone vengono tenute in scacco, in totale impasse, bloccate inconsciamente dalla paura; di perdere il riconoscimento come persone, di sentirsi abbandonate o di subire una punizione. Nella vita di tutti i giorni, questo tipo di dinamiche vengono spesso esacerbate in rapporti di dipendenza, non di rado in ambito famigliare ed in relazioni definibili come “tossiche”, dove un manipolatore (tendenzialmente narcisista) sfrutta le ferite a proprio vantaggio per controllare la persona.