Oggi voglio proporti alcuni spunti per riflettere sulla faticosa esperienza del vivere quando si è bloccati dietro ad una maschera o inibiti dalle paure. La realtà in questi casi può essere interpretata ogni giorno come una minaccia destabilizzante e la si affronta con un grande dispiego di forze mentali, usando il cervello come uno scanner, per avere tutto sotto controllo. Allora ogni alba non rappresenterà più l’inizio di un nuovo giorno da accogliere nella sua preziosa unicità, ma diventerà l’automatico e strascinante ripetersi di una tormentosa lotta alla sopravvivenza.