Oggi voglio proporti alcuni spunti per riflettere sul tema delle abitudini e della vita routinaria. Tutto quello che ripetiamo nelle stesse forme e modalità viene posto spontaneamente dalla mente sullo sfondo delle nostre vite, fuori dall’attenzione consapevole, creando così degli automatismi. Circondandoci però di aspetti automatici, la vita diventa scontata, perché non daremo più la giusta attenzione ad essa, perdendone i dettagli che ne contraddistinguono l’unicità. Attraverso le abitudini creiamo dei veri e propri strati cristallizzati di esistenza che, sedimentandosi uno dopo l’altro, andranno a comporre un quadro fossilizzato della nostra vita. In questo modo il qui ed ora sarà un brusio di sottofondo ed il vissuto tenderà a spiattellarsi sulle pareti della nostra coscienza, come a formare dei desolanti dipiniti sbiaditi.Infatti, quando il cervello è lasciato solo ad affrontare la realtà, tende ad unire i puntini della percezione con quello che ha già a disposizione, ovvero basandosi su schemi preacquisiti, sul conosciuto, sulle memorie. E tutto diventa scontato, già visto, banale, insipido, insignificante, non degno di nota.