Il nostro cervello tende automaticamente ad essere particolarmente chiuso, rigido e severo nei giudizi, portandoci spesso a classificare le nostre azioni e comportamenti secondo dicotomie assolute, manichee, con categorie mutuamente esclusive, senza amettere sfumature o fasi intermedie. Tutto verrà allora considerato solo nei termini di successo o insuccesso, buono o cattivo, felicità o tristezza…così si diventa vittime di questi meccanismi togliendo colore alla nostra vita