Questa volta dal salotto di casa, in versione opinionista. Prendendo spunto da alcuni passaggi di un noto docu-film motivazionale di qualche anno fa, cerco di mettere a fuoco i principali equivoci e le illusioni alimentate dall’approccio classico della crescita personale (quella anglossasone di matrice pragmatista, tanto per intenderci), laddove, sovente per motivi di marketing, si sconfina nella sfera esistenziale e della personalità degli individui.