Varie popolazioni dalla tradizione millenaria, ingiustamente considerate dall’etnocentrismo occidentale come “primitive”, hanno saputo fin dall’alba dei tempi attingere dall’inestimabile patrimonio di saggezza dell’inconscio collettivo; un luogo metafisico dove risiedono idee e saperi, inaccessibile attraverso i processi logici formali della razionalità.