Oggi affronto una sensazione molto significativa del cammino individuale di ciascuno verso la piena realizzazione. Il senso di vuoto interiore.
Talvolta, si tratta di un passaggio fondamentale di maturazione che viene sperimentato dalla persona come una condizione di forte disagio esistenziale. Un’inquietudine diffusa che ci angoscia profondamente, emergendo come spontanea conseguenza di una ruota che si ferma.
La forza propulsiva delle spinte motivazionali della vita “inconsapevole” si esaurisce, e l’individuo si ritrova così a tu per tu con il centro della propria dimensione umana, avvertendo una indomabile sete di senso che lo allontana dalla realtà e lo fa sentire disconnesso.