Oggi voglio proporti alcune riflessioni per inquadrare al meglio un atteggiamento sintomatico di chi sta vivendo distante da se stesso, soffocando la propria identità nelle trame della mente.
Quando ancora non abbiamo raggiunto la nostra “centratura”, diventiamo eccessivamente preoccupati da tutto ciò che ci riguarda, dalle opinioni altrui, dal modo con cui gli altri ci vedono e ci considerano.
Cerchiamo poi in tutti i modi di mantenere dei falsi equilibri che ci permettano di avere dei punti di riferimento, degli ancoraggi stabili che riducano al minimo ogni oscillazione della nostra immagine, arrivando così a essere ossessionati dai contorni nei quali ci riconosciamo e con cui inevitabilmente finiamo col rimanere imprigionati