Quando riduciamo la vita a degli obiettivi, la stiamo parcellizando con delle etichette mentali che inevitabilmente ci fanno perdere la pienezza, ingabbiando la sorprendente novità del divenire in idealizzazioni preconfezionate. Se vogliamo vivere appieno ed in modo autentico, secondo la nostra natura, per sentirci finalmente allineati a quello che siamo veramente e realizzarci integralmente come persone, il paradigma culturale più difficile da smantellare è sicuramente quello legato all’illusione dell’autodeterminazione. La società moderna ci ha inoculato una profonda logica consumistica che inquina e travia la spontaneità dell’essere, convincendoci di avere una sorta di potere di scelta (d’acquisto) persino sulla nostra vita e su ciò che possiamo diventare. La forza di tale suggestione ha origine nell’equivoco tra l’esterno (il fare o avere) e l’interno (l’anima).