Qual è il mio posto nel mondo? Una domanda tipica di quanti tra noi si stanno interrogando sul proprio percorso di vita, mettendo in discussione le proprie traiettorie esistenziali, per comprendere quale strada intraprendere oppure per valutare se quello che si sta vivendo sia esattamente allineato con il proprio sentire più autentico. Tali inquietudini emergono spesso nei periodi di insoddisfazione più critici o nei momenti percepiti come passaggi di transizione significativi. Ma chiedersi quale sia il nostro posto nel mondo è sintomatico di una visione distorta della realizzazione dell’individuo, che ci porta inevitabilmente a maturare delle cognizioni annientanti la nostra unicità, impedendoci soprattutto di cogliere la vera essenza del nostro essere.