La consapevolezza è proprio questo. Riuscire a rimanere sopra quel promontorio dal quale osservare la complessità del nostro mare, per avere una visione più ampia, completa e ricca della nostra esperienza umana. Rimanendo in questa posizione potremmo dunque riconoscere le varie forme che ci compongono e le correnti che ci attraversano, arrivando a comprendere di essere qualcosa di diverso da tutto ciò, distinto ma non separato. Rimanere sopra il cervello significa perciò elevarsi per trascendere, permettendo così al campo della nostra coscienza di espandersi e fortificarsi, al fine di integrare questa proiezione in un unico ed armonioso quadro del vivere.