Che il tutto sia diverso dalla somma delle singole parti, forse Victor Franknestein non lo aveva capito. Quando ignoriamo che la melodia è molto di più di una semplice sequenza di suoni, possiamo cadere nell’errore di perderci nell’infinita ricerca della soluzione ideale nel singolo elemento, spezzettando così l’esistenza in tanti piccoli puntini e dimenticando che la vera sostanza sta nella qualità del tratto che li unisce.